multe POSVigili muniti di POS per le strade. Ecco una delle novità introdotte dall’entrata in vigore del così detto Decreto Legge “Del Fare”.

Dal 21 agosto, infatti, il pagamento dei verbali di contestazione (avvero quelli consegnati direttamente al conducente) potrà essere effettuato per mezzo di terminale POS; anche in questo caso, così come per i pagamenti eseguiti entro cinque giorni, il conducente colto in errore potrà usufruire dello sconto del 30%.

Interessante, a tal proposito, la testimonianza rilasciata dall’assessore alla Polizia Municipale di Rovigo Stefano Bellinazzi al Corriere del Veneto: «stiamo seriamente valutando questa opzione – afferma – per noi avrebbe praticamente costo zero. Il noleggio di uno strumento di questo genere costa non più di dieci euro al mese. Gli agenti vedrebbero, così arricchita la loro dotazione di lavoro da un servizio che potrebbe essere apprezzato anche dai cittadini che potranno evitare le file in cui, quasi matematicamente, si incappa usando il tradizionale bollettino postale. Le casse comunali, inoltre, avrebbero maggior certezza di incassare, seppur in forma ridotta, i proventi delle contravvenzioni».

Un esempio di eccellenza tra chi ha già avviato il servizio e quello della Polizia locale di Trieste che è stata subito pronta ad applicare le nuove norme sulla riduzione del pagamento. «Abbiamo ricevuto parecchie richieste di dettagli sulla nuova procedura - spiegano alla Sala operativa raggiunta da Il Piccolo – quindi desumiamo che i triestini siano informati o comunque molto interessati all’opportunità di pagare con una riduzione del 30% le sanzioni amministrative previste per molte violazioni del Codice della strada». A meno di 24 ore dall’attuazione del Decreto Legge, erano già 34 i triestini che si erano avvalsi della facoltà di pagare agli agenti della Polizia locale le contravvenzioni con lo sconto previsto.

Dotare i vigili urbani di POS senza fili è facoltativo, ma è evidente che possa essere un servizio in più da offrire a cittadini e visitatori della città.

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