osservatorio_netSecondo quanto afferma l’Osservatorio Mobile Payment & Commerce del Politecnico di Milano,  nel 2013, sono stati effettuati pagamenti digitali per complessivi 15 miliardi di euro, cifra da cui sono esclusi i 135 miliardi di euro di acquisti effettuati tramite carte di credito direttamente nei negozi fisici. «Gli italiani rivelano una progressiva ma inesorabile adozione delle carte di pagamento come mezzo per le proprie transazioni — afferma Alessandro Perego, responsabile scientifico dell’Osservatorio Mobile Payment & Commerce — tuttavia crescono e si diversificano le nuove modalità di pagamento digitali che includono l’eCommerce, i pagamenti online di bollette, l’acquisto via smartphone di contenuti digitali, beni e servizi), ma questo importo è destinato a triplicare nel 2016 a seguito del progressivo lancio di soluzioni di Mobile Proximity Payment, il pagamento nei negozi mediante smartphone, attualmente in fase di sperimentazione con le sim Nfc non ancora distribuite capillarmente».

I pagamenti che stanno riscuotendo maggior successo sono quelli da remoto, mentre stentano quelli di “prossimità”, ovvero quelli fatti avvicinando il proprio smartphone dotato di tecnologia Nfc a un POS evoluto.

«Il Mobile Remote Payment & Commerce continua a rimanere la principale fonte di valore per il mercato del Mobile Payment &Commerce — spiegano gli studiosi del Politecnico di Milano — il numero di servizi di Mobile Remote Payment nel 2013 è notevolmente cresciuto trainato in particolare dai servizi legati alla mobilità (parking, ticketing tpl, car & bike sharing, taxi, travel & tourism e ztl) che, spinti anche dall’apertura della normativa che consente di utilizzare il credito telefonico per il pagamento, sono cresciuti di oltre il 60% nell’ultimo anno; così come il mercato del Mobile Remote Commerce di beni e servizi che ha visto aumentare del 14% il numero di merchant che offre una soluzione di Mobile Commerce e del 255% il valore delle vendite al consumatore finale».

Il mondo Mobile Proximity Payment ha visto consolidarsi ulteriormente la base strutturale dell’ecosistema Nfc sim based con il significativo aumento del numero degli utenti con telefono Nfc e dei POS contactless.

Lo scorso anno sono stati realizzati pagamenti per 120 milioni di euro tramite il Mobile Remote Payment. Parcheggi, biglietti del trasporto pubblico, taxi e car/bike sharing sono tra i servizi che stanno riscontrando il maggior successo fra i possessori di smartphone.

Nonostante sia sfruttato ancora da pochi, lo smartphone offre anche la possibilità di effettuare acquisti sul WEB: l’utente, nella fase di checkout, inquadra un QRcode o inserisce il numero di cellulare per completare l’acquisto. «Nel 2013 sono triplicati i servizi offerti dal settore del Trasporto Pubblico Locale favoriti dalla apertura della normativa che consente di utilizzare il credito telefonico per il pagamento — si legge nello studio “L’offerta di mobile payment & commerce in Italia” del Politecnico di Milano — a fine 2013 gli italiani possono acquistare il biglietto del bus o l’abbonamento tramite cellulare in 31 città, mentre in circa 60 città italiane è già possibile pagare la sosta sempre con lo smartphone».

A tal proposito, nel 2013, sono stati pagati circa 1,7 milioni di biglietti per il trasporto pubblico locale, oltre 160.000 bollettini e oltre 800.000 ore di sosta nei parcheggi via smartphone.

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